Bhutan

Bhutan

Il Bhutan, ufficialmente Regno del Bhutan, è un piccolo stato montano dell’Asia a ridosso della catena dell’Himalaya e confina a nord con il Tibet (Cina) e a sud con l‘India.
La capitale Bhutan è Thimphu, la lingua ufficiale è lo dzongkha. È l’unico paese a professare come religione ufficiale il buddhismo Mahayana. Nel 2007 la monarchia ssoluta divenne costituzionale e dal 2008 il re del Bhutan è il giovane Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, quinto Re Drago del paese. Il significato preciso di Bhutan resta sconosciuto, forse deriva dal sanscrito Bhota-ant ‘la fine del Bhot’ – Bhot è uno dei nomi del TIbet – o dal sanscrito Bhu-uttan ‘alte terre’. Nell’arco della storia molti nomi si sono succeduti, Lho Pho Mon ‘terra meridionale delle tenebre’, Lho Tsendenjong ‘terra meridionale del cipresso’ e Lhomen Khazhi ‘terra meridionale delle quattro vie d’accesso’, ma gli abitanti chiamano se stessi Drukpa e la loro patria Druk Yui, che significa ‘terra del drago’ o Druk Tsendhen ‘terra del drago del tuono’.

I ritrovamenti archeologici provano che il Bhutan fosse già abitato nel 2000 a.C., sebbene non esistano testimonianze scritte così antiche. Secondo la tradizione bhutanese, la storia del paese iniziò nel VII secolo con il re tibetano Songtsen Gampo. Nell’VIII secolo il Guru RImpoche, un mistico venerato come secondo Buddha, giunse in Bhutan e diffuse la forma tantrica del buddhismo Mahayana, che resta ancora oggi la religione più diffusa nel paese. FIno al 1600 il paese rimase diviso e governato da varie famiglie nobili e clan; nel 1616 fu il monaco tibetano Shabdrung Ngawang Namgyal ad unificare il paese, creando la struttura amministrativa che esiste ancora oggi in alcune istituzioni. Nel 1627 i primi europei, dei gesuiti portoghesi, esplorarono il paese. Dopo la morte del del monaco Shabdrung contrasti interni e guerre civili lacerarono il paese per circa due secoli, i governanti locali presero potere e divennero indipendenti dal governo centrale. Nel 1827 un incendio devastò Punakha, a quell’epoca capitale e la maggior parte dei registri e delle testimonianze scritte riguardanti la storia del paese andarono perduti. Ciò che risulta evidente è quanto la religione abbia da sempre influenzato la storia e le istituzioni buthanesi. Nel 1865 Bhutan e Regno Unito siglarono il trattato di Sinchulu, che garantiva al Bhutan dei sussudi annuali in cambio della cessione di alcuni territori di confine. Nel 1907 fu insediata la monarchia ed il primo re fu Ugyen Wangchuck, mentre dal 2010 un nuovo accordo escludeva il Regno Unito dagli affari interni del paese, lasciando però al governo britannico la gestione degli affari esteri. Questo ruolo passò poi all’India dal 1947. Nel 1949 al Bhutan furono restituiti i territori ceduti agli inglesi, fu formalizzato il sussidio annuale e furono definite le responsabilità dell’India riguardo la difesa e le relazioni internazionali del piccolo stato. Il padre dell’attuale re, Jigme Singye Wangchuck, salì al trono nel 1972, a soli 17 anni, con il titolo di ‘Druk Gyalpo’ ovvero Re Drago. Le sue idee innovatrici hanno portato il paese ad una graduale modernizzazione. Importanti sono stati gli sforzi per conservare ed uniformare la cultura nel paese, che hanno però causato problemi di convivenza con la comunità di origine nepalese. È stato lui il primo a parlare di ‘felicità interna lorda’, parametro per lui più importante del prodotto interno lordo. Nel 2005 il re annunciò che avrebbe abdicato in favore del figlio, che fu incoronato nel 2008 con una cerimonia alla quale ha assistito un terzo della popolazione del Bhutan.

Dal punto di vista amministrativo, il Bhutan è diviso in 20 distretti chiamati dzongkhag, ognuno con ampi poteri politici, amministrativi e finanziari. I più vasti sono a loro volta suddivisi in sub-distretti chiamati dungkhag, I villaggi sono raggruppati in unità più grandi chiamate gewog ed eleggono un gup che le amministri.

viaggio in bhutan

In Bhutan offriamo diversi itinerari di turismo consapevole e sono stati creati con l’obiettivo di apportare benefici alle comunità locali.
Per tutti i viaggi in Bhutan sono sempre inserite delle tappe obbligate nelle maggiori città, come Thimphu e Paro, e dei più belli e significativi templi del Bhutan, tra cui il famoso monastero di Taktsang, detto “la tana della tigre”, perchè tradizione vuole che in questo luogo si riparò il Guru Rimpoche in groppa ad una tigre volante, nel VII secolo, durante il suo pellegrinaggio verso il Tibet per diffondere l’insegnamento buddhista.
Il Bhutan, nonostante le ridotte dimensioni, è la dimora di molte culture indigene e gruppi etnici, come provano i 19 dialetti presenti nel paese. Il governo e le comunità sono molto attenti alla tutela dell’ambiente e della cultura locali. Non mancheranno visite speciali a realtà che operano per la tutela di queste culture e tradizioni locali.

bhutan

BHUTAN: IL REGNO DEL DRAGONE TUONANTE
Durata: 11 Giorni

Questo itinerario è stato organizzato per visitare i luoghi sacri del regno del Bhutan, e vi farà vivere la sua profonda cultura e religiosità.

Ideale per: Viaggio di GruppoViaggio Privato

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L’ESSENZA DEL BHUTAN
Durata: 8 Giorni

Questo itinerario è stato creato per farvi vivere i luoghi più affascinanti ed importanti del Bhutan con un viaggio di 8 giorni.

Ideale per: Viaggio di GruppoViaggio Privato

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SIKKIM E BHUTAN
Durata: 14 Giorni

Questo itinerario è stato ideato per visitare i luoghi del Sikkim e del Bhutan che furono consacrati dal Guru Rinphoche, durante il suo viaggio in India.

Ideale per: Viaggio di Gruppo

destinazioni principali

Thimphu — È la capitale Bhutan e con i suoi 50.000 abitanti è anche la città più popolata. Grazie alla recente urbanizzazione si è espansa molto, con la ricostruzione del centro e dei sobborghi. Per legge tutti gli edifici devono essere decorati rispettando lo stile tradizionale, con motivi religiosi. Tutte le costruzioni non autorizzate vengono demolite. il Tashichoedzong, un tempio fortificato, è la sede del governo dal 1952. I monasteri di Dechenphu, Tango e Cheri e il palazzo di Dechenchoeling, residenza ufficiale del Re, si trovano anch’essi nella zona nord della città. Al termine dell’estate al Tashichoedzong si svolge una festa di danze di maschere che attira moltissimi turisti.
Paro — Grazie alla sua ottima posizione è il centro commerciale maggiore del paese, servito anche dall’unico aeroporto internazionale del Bhutan. Qui si trovano anche i più bei tempi del paese, tra i quali c’è il famosissimo monastero di Taktsang, anche detto Tana della Tigre, incastonato nella catena himalayana.
Phuentsholing — La sua posizione di città di frontiera, ben collegata con ferrovie e strade a molte città indiane, ne hanno favorito l’economia, tanto da renderla sede della Banca del Bhutan.
Punakha — L’antica capitale del regno del Bhutan, caratterizzata da un caldo clima tropicale che l’ha resa la meta prediletta dalla famiglia reale durante la stagione invernale. Fin dall’antichità è stata un importante centro commerciale ed oggi ospita anche un aeroporto nazionale. Lo dzong della città è considerato uno dei più belli del Bhutan e di certo è il più importante dal punto di vista storico. Fu costruito tra il 1637 ed il 1638 alla confluenza dei fiumi Pho Chhu e Mo Chhu. Tutti gli anni a febbraio si svolge il Festival di Punakha, al quale partecipa anche il capo spirituale del Bhutan, lo Je Khenpo. È uno degli eventi più importanti del paese e si svolge in due parti: il Domchen, che dura 5 giorni ed è una commemorazione storica della resistenza all’invasione dell’esercito tibetano ed il Tsechu, durante il quale sfilano tutte le maschere della tradizione religiosa.
Trongsa — Città importante situata nell’omonima valle, sede della famiglia reale prima che Thimphu divenisse capitale. La città è sovrastata dall’imponente Dzong Trongsa, un monastero con l’aspetto di una fortezza inespugnabile, costruito su più livelli su di una collina e perciò visibile da ogni angolo della città.

cucina bhutan

I cibi più importanti sono il riso rosso, il grano, il frumento, il mais, la carne di maiale, di manzo, di gallina, di yak, il formaggio e il peperoncino. Zuppe e stufati di carne e verdure disidratate condite con spezie e formaggio sono preparazioni tipiche. Molto diffusi anche i prodotti caseari a base di latte di yak.
Ema datshi Piatto piccante a base di grandi peperoni verdi e peperoncino, in una salsa di formaggio, lo si trova in tutto il paese ed è considerato un orgoglio nazionale
Jasha maru Piatto a base di carne tritata di pollo e pomodori
Jasha tshoem Pollo bhutanese al curry
Phaksha PAA Maiale essiccato, cotto con peperoncino, spezie e verdure

  • Bhutan Cibo
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informazioni utili

Come arrivare
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque sempre oltre la scadenza del soggiorno in Bhutan.
Visto d’ingresso: è obbligatorio. Viene rilasciato con un’autorizzazione della capitale Thimphu secondo precise modalità: chiunque voglia recarsi nel Paese deve rivolgersi al Tourism Council of Bhutan (Sito web www.tourism.gov.bt , e-mail info@tourism.gov.bt) e prenotare il soggiorno unicamente con Tour Operator riconosciuti da tale organismo. C’è una lista dei Tour Operators autorizzati dal Governo bhutanese ed è disponibile al seguente link: http://www.tourism.gov.bt/directory/tour-operator. Il visto prevede una spesa giornaliera di 250 dollari USA, comprensiva di alloggio, pasti, trasporti interni, guide locali ed eventuali manifestazioni artistiche e culturali. Durante la bassa stagione (dicembre-febbraio e giugno-agosto) la spesa richiesta si riduce a 200 dollari Usa al giorno. Ai viaggiatori individuali inseriti in gruppi di meno di 3 persone potrebbe essere richiesto un deposito maggiore, mentre ci sono agevolazioni per studenti e minori.
Per il visto di ingresso è richiesto il pagamento di 40 dollari USA da effettuare tramite trasferimento bancario o tramite agenzie di viaggio autorizzate.
Si consiglia di informarsi sempre preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso la propria agenzia di viaggio.
Aeroporto internazionale: Paro

Bhutan Clima
E’ possibile visitare il Bhutan tutto l’anno, ma i peridodi migliori vanno da Marzo a Maggio (primavera) e da metà Settembre a metà Novembre (autunno).

Fuso orario
+5h rispetto all’Italia, +4h quando in Italia vige l’ora legale

Valuta
La valuta locale è il Ngultrum con un tasso di cambio locale di circa 1€ = 71 Ngultrum

Bhutan viaggiare sicuri
Vaccinazioni obbligatorie: per tutti i viaggiatori di età superiore ad un 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della febbre gialla, è obbligatorio il vaccino contro tale malattia. Lo è anche per coloro che abbiano transitato per più di 12 ore presso aeroporti di Paesi a rischio di trasmissione della malattia.
Avvertenze: Si consiglia di consultare il proprio medico o il centro vaccinale per decidere se vaccinarsi contro la meningite, rabbia, tbc, colera, tifo, epatite A; è preferibile bere acqua che sia stata bollita o purificata o bere acqua o bevande in bottiglia aperte in presenza del consumatore, evitando l’aggiunta di ghiaccio; evitare di consumare cibi crudi.
Qualora si decidesse di effettuare escursioni in zone di alta montagna, si consiglia di far attenzione al “mal di montagna” (AMS o Acute Mountain Sickness), condizione patologica causata dal mancato adattamento dell’organismo alle grandi altitudini che può provocare ipossia.
Inoltre si raccomanda di stipulare, prima della partenza, un’assicurazione sanitaria che preveda non solo la copertura delle spese mediche, ma anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Ambasciata
Attualmente l’Italia non intrattiene rapporti diplomatici con il Regno del Bhutan, per cui non vi sono Rappresentanze diplomatico-consolari italiane accreditate nel Paese. Per eventuali emergenze ci si potrà rivolgere alle Rappresentanze italiane in India:

Ambasciata d’Italia a New Delhi:
50-E Chandra Gupta Marg
New Delhi Chanakyapuri
New Delhi 110021
Tel. 0091-11-26114355. – Fax 0091-11-26873889
Cellulare per emergenze attivo fuori orari di ufficio : 00919810158737
e-mail ambasciata.newdelhi@esteri.it
sito web: www.ambnewdelhi.esteri.it

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