Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di smeraldo

Wat Phra Kaew

Wat Phra Kaew

Wat Phra Kaew, il Tempio del Buddha di Smeraldo, è considerato il tempio buddhista (Wat) più sacro della Thailandia ed è situato nel centro di Bangkok, nel distretto di Phra Nakhon. Il nome ufficiale è Wat Phra Sri Rattana Satsadaram, “Residenza del Sacro Gioiello di Buddha”, e la struttura fu costruita tra il 1782 e il 1784, consacrata nel 1785 durante l’incoronazione di Rama I.

Si tratta di un complesso di edifici religiosi, inserito nel comprensorio del Grande Palazzo Reale. All’interno del tempio principale, Phra Ubosot, è custodita la sacra statua del Buddha di Smeraldo, considerata il palladio della monarchia thailandese.

La leggenda narra che la statua custodita nel Wat Phra Kaew fu creata in India e qui il saggio Nagasena profetizzò che il Buddha di Smeraldo avrebbe portato “prosperità e preminenza al paese che lo avesse ospitato” e per questo la statua è profondamente venerata dal popolo tailandese.

Non si hanno molte notizie certe riguardo la statua, ma si ritiene che sia stata creata in Thailandia nel XIV secolo. Tuttavia ci sono documenti che affermano che sia originaria dell’India o dello Sri Lanka. Secondo un racconto il Buddha di Smeraldo fu trovato a Chiang Rai nel 1434, dopo che un temporale colpì il tempio. La statua cadde dal cielo e si scheggiò, i monaci rimossero lo stucco che la ricopriva e scoprirono una statua ricavata da un unico pezzo di giada verde. Dopo vari spostamenti, fu definitivamente incastonata a Bangkok nel 1782.

Wat Phra Kaew

BUDDHA DI SMERALDO

La statua è di colore verde scuro, raffigurante il Buddha in posizione eretta, postura meditativa nello stile della scuola Lanna della Thailandia, ed ha un’altezza di 66 cm. È stata ricavata da un’unica pietra di giada (non di smeraldo, in quanto in tailandese questa parola non si riferisce alla pietra preziosa ma al colore verde intenso). Solo il re della Thailandia ed il principe ereditario hanno il permesso di toccare la statua.

Fin dai tempi del Regno di Sukhothai (1238 – 1438) è tradizione, in Thailandia, costruire un tempio all’interno delle mura che proteggono il palazzo reale. Tutto il complesso del Grande Palazzo Reale fu costruito quando re Rama I trasferì la capitale del regno da Thonburi a Rattanakosin (odierno nucleo centrale di Bangkok). Il nome stesso, Rattanakosin, significa “città del gioiello”, in riferimento al prezioso Buddha di Smeraldo, e fu il nome dell’intero paese (o Regno del Siam) fino al 1939, quando divenne il regno della Thailandia.

Wat Phra Kaew fu costruito sia per ospitare la statua sacra sia per fungere da Cappella Reale; nel corso dei secoli fu ristrutturato ed ingrandito più volte durante i successivi regni della dinastia Chakri, che da Rama I a oggi, regna sulla Thailandia.

Wat Phra Kaew si compone di 100 costruzioni e si trova in un’area recintata nell’angolo nord-est del complesso del Grande Palazzo Reale. Il sito ospita alcuni dei migliori esempi di scultura, architettura e pittura buddhista siamese. L’edificio più importante è il tempio Phra Ubosot, che ospita la statua di smeraldo ed è decorato in tardo stile siamese di Ayutthaya, con il tetto fatto di tegole di ceramica smaltate verdi e arancioni. I pilastri sono interamente rivestiti di mosaici, mentre le basi sono in marmo finemente lavorato. Lungo le mura perimetrali, nel lato interno, si possono ammirare dipinti raffiguranti scene del Ramakien, versione siamese del poema epico indiano Ramayana.

L’oro del trono finemente intarsiato su cui è posizionato il Buddha di Smeraldo, è richiamato anche dalle decorazioni dorate che abbelliscono l’altare sottostante. Sul piedistallo si trova anche una raffigurazione di Garuda, che simboleggia Buddha, nell’atto di stringere le mani al suo nemico mortale Naga. Ai lati ci sono due statue dedicate ai re Rama I e Rama II: due Buddha incoronati ricoperti di oro e gemme preziose.

Nel corso dei regni e dei secoli, diverse modifiche, migliorie e aggiunte sono state apportate al tempio. Ad esempio alcune parti in legno furono sostituite durante i regni di Rama III e Rama V; mentre re Mongkut fece inserire le porte rivestite di madreperla, le finestre intarsiate, le placche di rame sul pavimento e fece aggiungere tre stanze sul lato ovest; Rama III fece restaurare gli affreschi interni con scene tratte dalla cosmologia buddhista e dalla vita di Buddha.

Nei secoli scorsi il Buddha di Smeraldo sfilava per la città per portare sollievo dalle calamità, ma questa usanza fu interrotta durante il regno di Rama IV per paura che la statua potesse danneggiarsi durante la processione. Una cerimonia che permane ancora oggi, invece, è la vestizione di Buddha in base alle stagioni.

Nel Wat Phra Kaew, ad ogni cambio di stagione, si celebra la solenne cerimonia del cambio delle vesti del Buddha di Smeraldo. Il calendario tailandese ne prevede tre e la cerimonia si tiene, quindi, il primo giorno di luna calante del quarto, ottavo e dodicesimo mese lunare (orientativamente capitano rispettivamente a marzo, luglio e novembre). È il monarca stesso ad eseguire tale celebrazione, essendo anche il maggiore maestro di cerimonie per i riti buddhisti tailandesi.

Gli indumenti indossati dal Buddha sono diversi per ogni stagione: all’inizio dell’estate (ottavo mese lunare) viene adornato con vesti dorate e ingioiellate e cinto con una corona d’oro arricchita di pietre preziose; d’inverno viene coperto con una tunica in scaglie d’oro; durante la stagione delle piogge indossa un copricapo d’oro e a punta e una tonaca d’oro che lascia le spalle scoperte. Prima del cambio d’abito, il re rimuove la polvere che si è depositata sulla statua e incorona il Buddha; i due completi non in uso sono conservati in un padiglione adiacente al Palazzo Reale ed esibiti al pubblico.

Un’altra cerimonia importante tenuta nel Wat Phra Kaew è il Chakri Day, celebrata ogni 6 aprile dal 1782, per festeggiare l’insediamento della dinastia Chakri sul trono tailandese. Il monarca, la sua consorte e tutto l’entourage reale, assieme al Primo Ministro e a diversi altri ministri presenziano questo importante evento e dopo aver pregato il Buddha di Smeraldo, si spostano nel Pantheon per omaggiare i precedenti re della dinastia. Anche la cerimonia di incoronazione continua ad essere celebrata nel Wata Phra Kaew e l’ultima è stata quella di Rama X, nell’ottobre 2016.

Wat Phra Kaew

WAT PHRA KAEW: IL COMPLESSO

Oltre al Wat Phra Kaew ci sono tantissimi monumenti importanti in questo ampio complesso:

  • ben 12 padiglioni aperti (sala in thailandese) attorniano il tempio principale ed tutti contengono reperti religiosi provenienti da diverse regioni.
  • Tre pagode sono posizionate al centro del complesso: ad est il Pantheon Reale, costruito nel XIX secolo in stile Khmer, che custodisce statue ed immagini dei sovrani della dinastia Chakri; al centro Phra Mondop, edificio risalente a Rama I, in stile tardo Ayutthaya e aperto sui lati, che contiene manoscritti sacri e per questo è circondato da uno stagno che lo protegge dalle termiti; ad ovest Phra Si Ratana Chedi, un grande stupa dorato del XIX secolo che contiene le ceneri del Buddha.
  • la Biblioteca, Phra Mondop, costruita da Rama I, ospita manoscritti sacri buddisti ed è adornata da porte in madreperla, immagini degli antichi sovrani e raffigurazioni dei Nagas (uomini-serpenti).
  • Il Pantheon Reale, costruito nel XIX secolo, per commemorare la dinastia Chakri.
  • La riproduzione dell’Angkor Wat, il più sacro dei templi cambogiani, voluto da re Mongkut nel 1860. Pare che il volere del re fosse che il vero tempio fosse smantellato e trasportato dalla Cambogia in Thailandia, forse per dimostrare che il controllo del Siam sulla Cambogia, ma l’operazione non riuscì a compiersi perchè molto uomini si ammalarono nel deserto cambogiano e le truppe tailandesi furono spesso attaccate dai Khmer. Il re allora ordinò la riproduzione del tempio, ma morì prima che fosse terminata.
  • diverse statue di elefanti sono disseminate in tutta l’area, considerate di buon auspicio e simbolo dell’indipendenza e della forza del Regno della Thailandia. È usanza che i genitori facciano fare ai figli tre giri attorno all’elefante, per conferire loro forza, ed anche sfregare il capo della statua porta buona fortuna.
  • sul lato orientale del tempio si trovano otto torri, ognuna di un colore diverso, a raffigurare gli otto elementi/ le otto vie per l’equilibrio del Buddhismo. Anche questo furono costruite sotto Rama I.
  • Vicino all’ingresso occidentale si trova la statua di un eremita che si ritiene abbia poteri curativi. È una statua in pietra nera, davanti alla quale i parenti di infermi e malati pregano e lasciano offerte.

Viaggio in Thailandia

Conscious Journeys vi conduce presso il meraviglioso tempio Wat Phra Kaew in ben due itinerari in Thailandia, Alla scoperta della Thailandia: spiritualità, foreste e tribù e I tesori nascosti della Thailandia. I due tour hanno in comune l’immancabile tappa a Bangkok, ma poi seguono direzioni diverse: il primo si concentra sulla Thailandia continentale, sull’entroterra, verso Ayutthaya, Sukhothai, Chiang Rai e Chiang Mai; il secondo, invece, esplora la Thailandia peninsulare, conducendo i viaggiatori al Parco nazionale di Khao Sok, con il Lago Cheow Lan, a Kuraburi, al Parco Nazionale di Ko Surin. Nord e Sud della Thailandia, diversi, ma entrambi meravigliosi. Oltre alla visita a questo splendido tempio buddista, i due tour condividono un’altra esperienza fantastica, sempre a Bangkok: la possibilità di sottoporsi ad un massaggio thailandese tradizionale eseguito da terapisti professionisti ipovedenti.

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