India

Il sacro Gange

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Il sacro gange

Viaggio sul fiume Gange – 14 Giorni

L’itinerario è stato ideato per vivere l’essenza della spiritualità dell’India attraverso la scoperta del fiume indiano Gange, il fiume sacro agli indù.
Il Gange (o Ganga in Hindu) nasce dal ghiacciaio Gangotri a Gaumukh nella catena dell’Himalaya a 4100 metri di altitudine e percorre l’India per 2525 km prima di sfociare nel golfo del Bengala, accogliendo nel suo ampio delta le Sundarbans.
È il fiume più sacro per gli indiani, di enorme importanza per gli Induisti e venerato come una divinità chiamata ‘Gangaji’ o ‘Ganga maiya’ (Madre Gange). Gli induisti credono che eseguire i rituali nel Gange ne amplifichi i benefici.
Questo viaggio in India toccherà alcuni dei più importanti luoghi situati lungo le sponde del Gange per mostrare il grande significato che il fiume riveste per la religione Induista. Allo stesso tempo si ammirerà l’India con la sua immensa varietà di architetture, culture, tradizioni, credenze e rituali, cucina, flora e fauna.
Si partirà da Nuova Delhi, la capitale, ricca di affascinanti monumenti, musei e gallerie d’arte; meraviglie architettoniche, favolosi ristoranti e vivaci mercati.
Si proseguirà verso Rishikesh, una piccola tranquilla cittadina situata alle pendici dell’Himalaya, dove il fiume Chandrabhaga confluisce nel sacro Gange. Circondata da pittoresche colline su tre lati e da una vallata in cui scorre il Gange, questa terra sacra è un centro di meditazione ideale in cui pellegrini da tutto il mondo giungono alla ricerca della salvezza. Si potranno ammirare fantastici tramonti e l’affascinante rituale Aarti; si avrà l’opportunità di ricercare la pace interiore attraverso lo yoga e la meditazione.
Si visiterà Haridwar con i suoi templi e le ashram; di sera si parteciperà ai rituali di venerazione del Gange fiume sacro, per assaporare la profonda religiosità induista.
Nel distretto di Dehradun, si scoprirà il lavoro della attivista Vandana Shiva.
Non potrà mancare la città sacra di Varanasi / Benares, sulle sponde del Gange, che è considerata la dimora del dio Shiva. E’ anche uno degli Shakti Peethas (luoghi di venerazione della dea Shakti) e ospita uno dei dodici Jyotirlinga (santuari in onore di Shiva) dell’India, il che la rende uno dei fondamentali luoghi di pellegrinaggio per gli Induisti. La città ha anche una grande rilevanza storica, con i suoi oltre 3000 anni. La seta prodotta qui è famosa in tutto il mondo, in quanto all’interno del complesso intreccio del tessuto sono inseriti fili d’oro e d’argento: acquisto immancabile per gli amanti dello shopping e al contempo bene di grande valore artistico.
Si giungerà poi a Calcutta, la città della gioia. Qui si vivrà l’esperienza della cultura e delle tradizioni del Bengala visitando le tradizionali dimore Zamindari, il Palazzo di Marmo, i mercati del pesce e delle spezie e gustando la cucina tipica. A Calcutta avrete la possibilità di vivere una Altromercato Experience e scoprire il lavoro di una delle cooperative del commercio equo e solidale partner di Altromercato, Silence. Vi verrà mostrata l’area operativa della cooperativa che esporta i propri prodotti, come bastoncini di incenso, bigiotteria e candele attraverso la rete del commercio equo e solidale italiana di Altromercato.
L’ultima destinazione sarà Shantiniketan, un villaggio creato dal poeta premio Nobel Rabindranath Tagore. Qui si incontreranno le insolite tribù nomadi chiamate Bauls che cantano canzoni per narrare la loro vita, la loro filosofia e le loro credenze, ispirati dalle esperienze che vivono ogni giorno. Le loro emozionanti canzoni arrivano al cuore e lo riempiono con un’inspiegabile sensazione di gioia. Il viaggio si concluderà a Calcutta con un ultimo giro in barca sul Gange geodendo del bellissimo tramonto, per rendere omaggio a questa gloriosa divinità che è il Gange, grazie al quale le esperienze vissute saranno indimenticabili.

A partire da 1400€ a persona + Volo
Quota calcolata su 10 persone
Itinerario disponibile per:
Viaggio di gruppo
Viaggio Privato (min. 2 persone)
Viaggio di nozze
Viaggi Rajasthan India Turismo responsabile e sostenibileViaggi Gange India Turismo responsabile e sostenibileViaggi Gange India Turismo responsabile e sostenibile

GANGE: PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° Giorno: arrivo a Nuova Delhi

Delhi
Arrivo all’aeroporto di Nuova Delhi, incontro con i nostri operatori appena usciti dal terminal e trasferimento in hotel per riposare.
Alcune delle attrazioni più famose sono il Qutb Minar, il Forte Rosso, i Giardini Mughal, il tempio Akshardham, il tempio del Loto, il Raj Ghat. Dopo aver riposato, visiterete la Jama Masjid, la principale moschea dell’antica Dehli (ogni anno quasi 25000 persone la visitano e pregano in questa moschea). Qui è conservata un’ antica copia del sacro Corano, scritta su pelle di cervo.
Passeggiata nelle strette stradine di questa zona della città come Chawri Bazar, una delle più affollate dell’antica Delhi. A seguire, visita del Forte Rosso, chiamato anche LalQila o Qil’ah, costruito dall’imperatore Mughal Shah Jahan. Era in origine il palazzo dell’imperatore, quando la capitale fu spostata da Agra a Delhi. La città rimase capitale Mughal fino alla rivolta del 1857.
Pernottamento a Delhi.

2° giorno: visita della antica Delhi

Delhi
Al mattino, visita al quartiere povero di Paharganj, nella Vecchia Delhi, guidati dai giovani della ONG Salaam Balaak Trust, che salva i ragazzi dalla strada, li istruisce e li forma professionalmente. I percorsi di City Walk mirano a portare alla luce la tragica realtà dei bambini di strada e a mostrare il mondo dalla loro prospettiva. La passeggiata si svolge nel quartiere di Paharganj e nelle zone attorno alla stazione ferroviaria, accompagnati da un ex bambino di strada che è stato aiutato dalla ONG e oggi ha un’occupazione. Si ha così l’occasione unica di visitare la città con guide d’eccezione e per i ragazzi è un’ ottima occasione per migliorare le loro capacità comunicative.
Pranzo in un tipico ristorante di Paraganj. Dopo pranzo, tempo libero per scoprire la città.
Pernottamento a Delhi. (C)

3° giorno: trasferimento a Rishikesh

Delhi-Rishikesh
Al mattino presto, trasferimento alla stazione di Nuova Delhi e viaggio sul treno “Dehradun Shatabadi” fino a Haridwar. All’arrivo trasferimento presso l’albergo a Rishikesh, che dista 25km (circa 30 min).
Lo spettacolo del fiume Gange che si dirama alle pendici dell’Himalaya è meraviglioso.
In serata, si visiterà il santuario Parmaniketan Ghat per assistere al rituale del Ganga Aarti. E’ il più importante luogo per le cerimonie religiose di Rishikesh.
Scalzi, schiere di devoti si siedono in file sui gradini del Ghat. Appena il sole comincia a calare, tingendo il fiume d’oro, campane, gong e canti risuonano nell’aria.
File di celebranti reggono piatti in cui brucia il ghee (burro chiarificato indiano), eseguendo movimenti circolari come saluto alla dea del fiume. E’ uno dei punti per le abluzioni rituali, dove i devoti si immergono e offrono preghiere.
Pernottamento a Rishikesh (C)

4° giorno: visita a Rishikesh

Rishikesh
Al mattino presto, lezioni di Yoga al Sivananda Ashram. L’antica arte tradizionale indiana per tenersi in forma è celebrata con la Settimana Internazionale dello Yoga, che si svolge a Rishikesh, ai piedi dell’Himalaya e sulle sponde del Gange.
Il termine Yoga deriva dal sanscrito ‘Yuj’ che significa congiungere, legare, unire, soggiogare, dirigere e concentrare l’ attenzione, usare ed applicare.
Quando si pratica lo Yoga, si esercita un controllo sulle forze del corpo, della mente e dell’anima. E’ una pratica molto utile per disciplinare l’intelletto, la mente, le emozioni e la volontà; permette di avere un approccio sereno verso la vita in tutti i suoi aspetti.
Dopo la lezione, ritorno in albergo per la colazione. Successivamente, giro turistico di Rishikesh con visita al Lakshman Jhoola, un ponte sospeso che attraversa il Gange. Una piacevole passeggiata di 2km conduce al Sivanand Jhoola, conosciuto anche come Ram Jhoola. Oltre questo ponte c’è l’area di Swargashram, un luogo tranquillo e sereno pieno di Ashram. Il piccolo sentiero che percorre la zora si dipana proprio accanto al fiume ed è pieno di negozi e ristoranti su un lato e ashram sull’altro. Swargashram è nota per la sua tranquillità, per l’atmosfera e per la vicinanza al Gange.
Pernottamenti a Rishikesh (C)

5° giorno: visita a Haridwar

Rishikesh- Haridwar- Rishikesh
Al mattino presto, lezione di Yoga allo Yoga Ashram (ci si arriva a piedi o in auto). Dopo la lezione. ritorno in albergo per la colazione e subito dopo partenza per un’escursione nella città di Haridwar. Qui il Gange lascia le montagne dell’Himalaya per cominciare il suo viaggio attraverso le pianure; trovarsi proprio in questo punto conferisce una particolare sacralità della città. Il giro turistico comprende la visita al tempio Chandi Devi che, situato sulla cima del Neel Parvat, offre una vista panoramica sulla città. Il tempio si raggiunge con una passeggiata di 3km dal Chandi Ghat.
Il tour comprende anche il tempio Maya Devi, che si trova ad est di Har-Ki-Pauri, e la diga Bhimgoda e il tempio Pawan Dham, famoso per il suo Hanuman Mandir ricco di decorazioni in vetro.
In serata, si assisterà alla cerimonia Aarti ad Har-Ki-Pauri. E’ uno dei Ghat più importanti sul Gange e un’abluzione in questo punto è d’obbligo per tutti i devoti.
Il rituale del Ganga Aarti che si volge ogni sera è uno spettacolo meraviglioso in cui migliaia di lanterne vengono fatte galleggiare sul fiume e dopo tutti i sacerdoti recitano una preghiera serale. Ritorno a Rishikesh in auto.
Pernottamento a Rishikesh (C)

6° giorno: visita al Vandana Shiva Centre

Rishikesh- Dehradun
Al mattino, trasferimento in auto a Dehradun, al centro Vandana Shiva chiamato Navdanya, un iniziativa di ricerca partecipativa della Fondazione di ricerca per le scienze, la tecnologie e l’ecologia (RFSTE). Navdanya significa ‘nove semi’, che costituiscono la fonte di sicurezza alimentare dell’India. Il principale obiettivo del programma di tutela della biodiversità del Navdanya è supportare gli agricoltori locali, salvando e tutelando coltivazioni e pianti che si sono quasi estinte, rendendole disponibili attraverso la vendita diretta. Ad oggi, sono state ristabilite più di 5000 varietà di coltivazioni incluse 000 di riso, 150 di grano, 150 di fagioli (rajma), 15 di miglio e diverse varietà di legumi, verdure e piante medicinali. Durante il soggiorno sarà possibile fare un’esperienza diretta delle attività svolte da uno dei maggiori centri di tutela della biodiversità del mondo.
Pernottamento a Dehradun (C,P,C)

7° giorno: volo per Varanasi

Dehradun-Varanasi
Volo da Dehradun a Varanasi (via Dehli). Trasferimento all’hotel sulle rive del Gange per riposare. A seguire, visita di Varanasi. La rigogliosa vegetazione sulle sponde del fiume accresce il fascino della città. E’ la meta ideali per i viaggiatori affascinati dalle credenze, i costumi, la cultura e le idee Hindu. Qui è possibile vivere autentiche esperienze di vita Hindu.
Pernottamento a Varanasi. (B)

8° giorno: visita a Varanasi

Varanasi
Dopo la colazione, visita guidata della città sacra, che vanta molte attrazioni. E’ ricca di antichi templi come il Kashi Vishwanath, il Kal Bhairava, il Durga Kund e l’Annapoorna. Inoltre, Varanasi è un importante centro dell’arte, dell’artigianato, dell’istruzione e della cultura. Ci sono i Benares main Ghats, ovvero gradinate che portano al Gange, molte delle quali servono per le abluzioni rituali, altre per le cremazioni. Spesso alle gradinate è associata una leggenda o un episodio mitologico; altre sono private. La più importante gradinata per le cremazioni è la Manikarnika Ghat, consociuta anche come Mahasmasana, inclusa nel giro turistico. Si crede che bruciare i corpi in questi appositi luoghi sia il giusto modo per raggiungere la Moksha, la salvezza.
In serata, si assisterà al famoso rituale religioso del Ganga Aarti Puja, che si svolge tutti i giorni al tramonto al Dasaswamedh Ghat, vicino al tempio Kashi Vishwanath ed è una cerimonia molto coreografica. E’ eseguito su un palco da un gruppo di giovani Pandit, avvolti in tuniche color zafferano, che tengono i piatti cerimoniali davanti a sè.
Pernottamento a Varanasi. (C)

9° giorno: visita a Sarnath

Varanasi – Calcutta
Dopo la colazione, tempo per scoprire i Ghat (le scalinate) che punteggiano il Gange.
Nel pomeriggio, visita alla città buddhista di Sarnath, situata a 13km a Nord-Est di Varanasi, vicino alla confluenza del fiume Gomati nel Gange ad Utta Pradesh. Il parco dei cervi di Sarnath è il luogo in cui per la prima volta Gautama Buddha insegnò il Dharma. Oggi è uno dei 4 punti chiave del circuito Buddhista (insieme a Bodhgaya, Kushinagar e Lumbini in Nepal) e attira credenti da tutto il mondo, soprattutto nel giorno di Purnima ( ovvero il compleanno di Buddha), quando si celebrano la vita. la morte e l’illuminzione di Buddha. In serata, trasferimento alla stazione di Varanasi e viaggio in treno notturno fino a Calcutta.
Pernottamento sul treno notturno Varanasi-Calcutta. (C)

10° giorno: visita a Calcutta

Calcutta
Trasferimento dalla stazione di Calcutta all’hotel per riposare.
Calcutta, è la capitale dello stato del Bengala Occidentale. Situata sulla sponda est del fiume Hooghly, è il principale centro commerciale, culturale e d’istruzione dell’India dell’Est, mentre il suo porto è il più antico del paese ed il solo porto fluviale. Essendo stata la capitale durante il colonialismo britannico, Calcutta conserva in molti edifici lo stile architettonico di quel periodo, che contrasta nettamente con il degrado di alcuni quartieri urbani e con la più recente e dinamica periferia, con gli inevitabili centri commerciali ad aria condizionata. Si avrà poi l’occasione di visitare la cooperativa del commercio equo e solidale Altromercato, Silence.
Obiettivo principale della cooperativa è quello di permettere alle persone con disabilità (principalemente persone con sordità) di ottenere una formazione tecnica, per potersi autosostenere. Visiterete il laboratorio principale di Calcutta e la produzione di candele, incensi e cartoline.
La guida vi spiegherà brevemente il linguaggio dei segni ed in questo modo se vorrete potrete comunicare con gli artigiani sordi. Sarà incluso nel programma il pranzo.
Visita che durerà fino al tardo pomeriggio per dove vi verrà mostrata la fase produttiva dei monili.
Pernottamento a Calcutta. (C, P)

11° giorno: trasferimento a Shantiniketan

Calcutta – Shantiniketan
Al mattino presto, treno veloce per Shantiniketan, il cui nome significa ‘dimora della pace’. E’ un autentico centro nevralgico dell’arte e della cultura del bengala. Il poeta e artista premio Nobel Rabindranath Tagore (1861–1941) fondò qui una scuola nel 1901.
All’arrivo, trasferimento presso le famiglie ospitanti. in serata, spettacolo di canzoni Baul (tribù nomade). (C,C)

12° giorno: visita a Shantiniketan

Shantiniketan – Calcutta
Al mattino giro turistico completo che comprende il Museo Tagore, la scuola d’arte, il Craft village e una passeggiata nel villaggio tribale Santhal, seguita da un programma culturale e un pranzo tradizionale. Pomeriggio rientro con il treno a Calcutta.
Pernottamento a Calcutta. (C, P)

13° giorno: visita della antica Calcutta

Calcutta
Colazione tipica in un piccolo ristorante; a seguire passeggiata di 3h alla scoperta del patrimonio culturale del Nord di Calcutta, che include gli antichi palazzi e dimore dei regnanti e della nobiltà, il villaggio dei vasai a Kumartuli, i vivaci negozi locali e i meandri di stradine e vicoli da cui la città si è evoluta in pochi secoli. Ritorno in hotel per pranzare e riposare. Nel pomeriggio, visita al Museo Indiano, al Victoria Memorial hall, alla chiesta di St. John e al tempio Kali. La giornata termina con un giro in risciò nel New Market.
Pernottamento a Calcutta. (C)

14° giorno: partenza da Calcutta

Calcutta
Trasferimento all’aeroporto e partenza con volo internazionale.

ATTIVITÀ

  • esplorare Nuova Dehli con i suoi quartieri antichi e gli edifici moderni
  • scoprire il quartiere di Paraganj e il problema dei bambini di strada
  • vivere l’esperienza di fare yoga e meditare a Rishikesh
  • partecipare al Ganga arti puja a Haridwar
  • esplorare il centro Navdanya per la tutela della biodoversità di Vandana Shiva
  • visitare la città sacra di Varanasi
  • raggiungere Calcutta con un treno notturno
  • assistere ad alcune fasi produttive del processo di produzione di alcuni prodotti Altromercato
  • fare una crociera sul Gange al tramonto su un’imbarcazione tipica
  • visitare la piccola cittadina di Shantiniketan, cara al famoso poeta Rabindranath Tagore
  • passeggiare nel villaggio Santhal e assistere ad un’esibizione di danza Baul
  • assistere ad esibizioni e attività culturali
  • visitare siti turistici e archeologici
  • visitare Calcutta e i suoi antichi monumenti

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IMPATTO SOCIALE ED AMBIENTALE

Tutto l’itinerario del Gange fiume sacro è studiato in modo da apportare benefici diretti o indiretti alle comunità locali, alla tutela dell’ambiente e alla protezione del patrimonio culturale. Laddove possibile, abbiamo selezionato alloggi tradizionali sensibili alle questioni sociali e ambientali, secondo i criteri che guidano il turismo responsabile.

Avrete l’opportunità di visitare la caotica Dehli in un modo insolito grazie alle giovani guide formate dalla ONG locale Salaam Baalak, che aiuta i bambini di strada. Visiterete le zone più remote della città antica con l’aiuto di ragazzi emarginati che l’organizzazione ha formato come guide per i tour cittadini. Vi racconteranno le loro esperienze personali come bambini di strada. Salaam BaalaK lavora da parecchi anni nei quartieri più poveri e degradati della capitale indiana, ha creato centri per l’accoglienza dei bambini e promuove la loro istruzione e l’accesso al mondo del lavoro.
Durante la visita guidata di 2h nel quartiere di Paraganj, potrete visitare i centri di accoglienza e conoscere i progetti intrapresi dall’organizazione.
A Deradun, incontrerete l’attivista Vandana Shiva che vi illustrerà il lavoro che svolge nel centro Navdanya. L’obiettivo del centro è migliorare il benessere dei piccolo ed emarginati produttori rurali attraverso l’agricoltura biologica che rispetti la biodiversità e il commercio equo e solidale.
A Calcutta, abbiamo organizzato un breve giro in risciò per contribuire al sostentamento di questa comunità.
Avrete inoltre la possibilità di scoprire anche il lavoro di Silence, una cooperativa partner di Altromercato. L’obiettivo più importante per Silence è quello di permettere alle persone con disabilità (soprattutto le persone sorde) di ottenere una formazione tecnica, al fine di lavorare e di potersi guadagnare da vivere. La storia di Silence inizia nel 1976, quando un manipolo di persone sorde formarono un piccolo gruppo informale ognuno con delle competenze creative diverse ma tutti con il sogno di ottenere l’autosufficienza economica e spirituale. La loro dedizione oltre ad una coraggiosa iniziativa per creare biglietti di auguri dipinti a mano, hanno attirato un gruppo di attivisti sociali. E insieme, hanno formato una società che venne registrata come ONG nel 1979. Per i primi anni Silence è dipesa economicamente dai propri sostenitori e da fondazioni per l’acquisto di un laboratorio per gli artigiani, l’emporio (un punto di vendita) oltre a strumenti e attrezzature. Silence è ora in grado di affrontare le spese per la produzione ed il personale con le proprie forze registrando costante crescita di ricavi dalla vendita. Silence ha un proprio centro di formazione in collaborazione con l’Università di Jadavpur (Training Institute), dove l’artigianato artistico e il commercio sono insegnati in modo che le persone possano trovare un lavoro anche in altre organizzazioni. Silence condivide i profitti con gli artigiani e fornisce loro un sistema di welfare e l’assicurazione sanitaria.
A Shantiniketan, il tour prevede un incontro con le comunità Baul e Santhal per contribuire direttamente al loro sostentamento.

Inoltre, con un contributo di 70 euro potrete sostenere lo sviluppo di progetti a favore di una delle comunità tribali più emarginate dell’India, la comunità Kattunayakan del distretto di Nilgiri negli stati di Tamil Nadu e Kerala. I progetti a sostegno di tali tribù si concentrano su due aspetti principali: la tutela della diversità biologica e culturale e la promozione dell’istruzione regolare per i bambini della comunità.

CONSIGLI PER LA PARTENZA

Si consiglia di tenere una condotta che rispetti la cultura locale, al fine di evitare qualsiasi problema o difficoltà durante il viaggio. In particolare, si consiglia di evitare comportamenti troppo affettuosi in pubblico, come baci o abbracci, perché tale atteggiamento non è ben visto. Alcune comunità tribali, specialmente gli anziani dei villaggi, sono particolarmente sensibili alle fotografie. E’ sempre bene chiedere il permesso prima di scattare una foto nei villaggi o nei mercati locali.

E’ preferibile tenere un abbigliamento consono per due motivi: evitare di ferire le persone del luogo e proteggersi dalle condizioni climatiche instabili. Inoltre, c’è il problema delle zanzare; si consiglia di tenere braccia e gambe coperte e di portare con sé dei repellenti per insetti, soprattutto durante i giri in barca.
Inoltre, templi, chiese, sinagoghe, monasteri e moschee sono luoghi di culto e ai visitatori è richiesto un abbigliamento consono. L’accesso potrebbe essere vietato a uomini e donne con gonne o pantaloni corti e con magliette senza maniche.

Il fuso orario dell’India è GTM/UTC +5.30, dunque anche il jet lag potrebbe creare fastidi. Impostare il proprio orologio sull’ora indiana ancor prima dell’arrivo può essere utile; così come mangiare e dormire secondo l’ora locale. In caso di arrivo in India di mattina, sforzarsi di rimanere svegli aiuterà il proprio orologio interno a resettarsi.

Un approccio consapevole ai viaggi richiede una considerevole capacità e volontà di adattamento alla cultura e all’ ambiente locali. Se desideri viaggiare con noi, ti chiediamo di avere un atteggiamento di completa apertura verso la cultura, la religione e le tradizioni del posto, dimenticando qualsiasi pregiudizio o idea preesistente, derivanti dal nostro modo occidentale di pensare. Guardare con occhi nuovi, con pazienza e apertura, ti permetterà di vedere l’autentica essenza del patrimonio culturale dell’India attraverso i luoghi e le persone che incontrerai.
Compiuto questo piccolo sforzo, riuscirai a godere davvero della bellezza di una cultura totalmente differente, della meraviglia della natura, della solennità di templi e palazzi, della sacralità delle acque degli infiniti fiumi che fluiscono attraverso questa terra magica.

HOTELS

Abbiamo selezionato tradizionali e bellissimi alberghi d’epoca con servizi eccellenti per tutta la durata del tour. Per tutti gli alberghi è stata fatta una selezione scrupolosa, in base ai criteri di impatto sociale ed ambientale.

TRASPORTI

Saranno utilizzate auto private o mini-bus forniti di AC, in base al numero di partecipanti, per tutti gli spostamenti da Haridwar a Rishikesh, da qui a Deradun e a Calcuta. Giro in barca a Calcutta.
Alcuni trasferimenti avverranno in treno: Nuova Dehli-Haridwar, Varanasi-Calcutta e Calcutta-Shantiniketan-Calcutta. Il treno notturno da Varanasi a Calcutta permetterà di scoprire un altro aspetto della vera India.

INDIA QUANDO ANDARE

Il periodo migliore va da metà Settembre – metà Marzo. Ad Ottobre si svolge il Durga Puja a Calcutta; è il più grande festival dello stato del Bengala ed è celebrato in tutta la città. A Dicembre si svolge il festival di Puosh Mela a Shantiniketan. A metà Gennaio si celebra il Poush Shankranti o festival del raccolto che viene festeggiato in tutta l’India. Tra Febbraio e Marzo ha luogo il Maha Shivratri, celebreto a Rishikesh, Varanasi e Calcutta.

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