Turismo sostenibile e responsabile

21 ottobre 2016

turismo sostenibile

turismo sostenibile

Cosa significa turismo sostenibile? Il turismo sostenibile secondo la dichiarazione della Conferenza di Cape Town del 2002 mira a:

  1. minimizzare gli impatti sociali, economici e ambientali negativi
  2. generare un aumento dei benefici economici per le comunità ospitanti e ad accrescerne il benessere
  3. migliorare le condizioni di lavoro e l’accesso ai mercati
  4. coinvolgere le popolazioni locali nelle decisioni che riguardano le loro vite e le opportunità che si presentano
  5. contribuire positivamente alla tutela del patrimonio naturale e culturale, favorendo il mantenimento della diversità
  6. offrire ai turisti esperienze significative attraverso una profonda connessione con le popolazioni locali e una maggiore comprensione delle questioni culturali, sociali e ambientali del luogo
  7. facilitare la mobilità delle persone disabili
  8. incoraggiare il reciproco rispetto tra turisti e locali e contribuire alla crescita dell’orgoglio locale

quindi in sintesi il turismo sostenibile definizione è “utilizzare il turismo per migliorare i luoghi di interesse, sia per le persone che ci vivono che per quelli che li visitano” e per produrre concretamente risultati, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, bisogna necessariamente avvalersi di principi guida di responsabilità economica, sociale ed ambientale.
Conscious Journeys adotta questi criteri di turismo sostenibile per i propri viaggi solidali e propone solo viaggi che abbiano un risvolto positive per le economie e l’ambiente locali.
Viaggiare in maniera sostenibile per dare slancio ai paesi che si visitano senza danneggiarne l’integrità, la cultura e l’ambiente.

RESPONSABILITÀ ECONOMICA

  • Valutare gli impatti economici prima di sviluppare il turismo sostenibile e preferire quelle forme di sviluppo a beneficio delle comunità locali e minimizzando gli impatti negativi sui mezzi di sussistenza locali (ad esempio attraverso la perdita di accesso alle risorse), riconoscendo che il turismo non può essere sempre la forma più appropriata allo sviluppo economico locale.
  • Massimizzare i benefici economici locali, aumentando i collegamenti e ridurre le perdite, facendo in modo che le comunità siano coinvolte e traggano reale beneficio dal turismo responsabile.
  • Sviluppare prodotti di qualità che riflettano, integrino, e rafforzarzino il luogo che li ospita.
  • Creare un mercato del turismo responsabile che rifletta l’integrità naturale, culturale e sociale del paese, riconoscendo la forma più appropriata di turismo.
  • Adottare pratiche di commercio eque, pagare e ricaricare prezzi equi, e istituire partenariati in modo da ridurre il rischio di impresa al minimo e condividerlo tra i partner, reclutando e impiegando personale con leggi sul lavoro standard ed internazionali.
  • Fornire un sostegno adeguato e sufficiente alle piccole, medie e micro imprese per garantirgli prosperità e sostenibilità.

RESPONSABILITÀ SOCIALE

turismo sostenibile
  • Coinvolgere attivamente la comunità locale nella pianificazione e nel processi decisionali per costruire insieme nuove realtà.
  • Valutare impatti sociali durante tutto il ciclo di vita delle operazioni – tra cui la progettazione e il design dei prodotti – al fine di minimizzare gli impatti negativi e massimizzare quelli positivi.
  • Rendere il turismo sostenibile una esperienza di inclusione sociale e garantire facilità di accesso a tutti, in particolare le comunità e gli individui vulnerabili e svantaggiati.
  • Combattere lo sfruttamento sessuale degli esseri umani, in particolare lo sfruttamento dei bambini.
  • Essere sensibili alla cultura del paese ospitante, preservandone la biodiversità sociale e culturale rafforzandola.
  • Adoperarsi per garantire che il turismo responsabile contribuisca a migliorare la salute e l’istruzione dei paesi ospitanti.

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

turismo sostenibile
  • Valutare l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita degli esercizi turistici – tra cui la fase di pianificazione e progettazione – e assicurare che gli impatti negativi siano ridotti al minimo massimizzando quelli positivi.
  • Utilizzare le risorse in modo sostenibile, e ridurre gli sprechi e il consumo eccessivo.
  • Gestire la naturale biodiversità in modo sostenibile, e in alcuni casi cercare di ripristinarla; e considerare il volume e il tipo di turismo che l’ambiente è in grado di supportare, rispettando l’integrità degli ecosistemi vulnerabili e delle aree protette.
  • Promuovere l’educazione e la sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile – per tutte le parti interessate.
  • Aumentare la professionalità di tutte le parti interessate ed assicurarsi che vengano eseguite le migliori prassi, a questo proposito richiedere consulense di esperti ambientali e di conservazione.
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